
JLPT N4: la guida al secondo livello
L'N4 è il secondo gradino del JLPT e verifica la comprensione del giapponese di base usato nelle situazioni di tutti i giorni. Chi ha superato l'N5 lo trova un'estensione naturale, non un salto nel vuoto.
Rispetto all'N5 raddoppiano i kanji e quasi raddoppiano le parole, ma la differenza vera è la grammatica: qui entrano la forma piana, la forma in て e i verbi che cambiano prospettiva alla frase.
Cosa richiede l'N4
Le stime più comuni parlano di circa 300 kanji e 1.500 parole, oltre alla grammatica quotidiana. Si chiede di leggere brani brevi su argomenti familiari scritti in modo semplice e di capire conversazioni lente ma reali. Come all'N5, non c'è produzione scritta né orale: tutto a risposta multipla.
Com'è fatto l'esame
Tre prove per 115 minuti totali: vocabolario (25 minuti), grammatica e lettura (55), ascolto (35). Il punteggio va da 0 a 180 diviso in due sezioni: conoscenza della lingua più lettura (0–120) e ascolto (0–60). Per passare servono 90 punti complessivi e il minimo richiesto in entrambe le sezioni.
La grammatica che separa N5 e N4
È il livello della forma piana, che apre le subordinate, della forma in て e dei suoi usi, del potenziale, del volitivo, dei condizionali たら e ば, delle coppie transitivo/intransitivo e dei verbi di dare e ricevere あげる・くれる・もらう. Chi si blocca all'N4 quasi sempre si blocca qui, non sui kanji.
Quando e come iscriversi
Nella maggior parte dei paesi l'esame si tiene due volte l'anno, a luglio e a dicembre, nelle sedi ufficiali; le iscrizioni aprono alcuni mesi prima e nelle città più grandi i posti finiscono in fretta. Controlla il sito ufficiale del JLPT o l'istituto di cultura giapponese del tuo paese.
Il piano di studio dall'N5 all'N4
Prima la grammatica: forma piana e forma in て sono l'impalcatura di tutto quello che viene dopo. Poi i kanji, agganciati alle parole che già usi invece che a liste isolate. Infine lettura e ascolto brevi ogni giorno: l'ascolto vale un terzo del punteggio ed è la parte che si trascura di più.
I cinque livelli a confronto
| Livello | Kanji | Parole | Per passare | Durata |
|---|---|---|---|---|
| N5 | ≈ 100 | ≈ 800 | 80/180 | 90 min |
| N4 | ≈ 300 | ≈ 1.500 | 90/180 | 115 min |
| N3 | ≈ 650 | ≈ 3.750 | 95/180 | 140 min |
| N2 | ≈ 1.000 | ≈ 6.000 | 90/180 | 155 min |
| N1 | ≈ 2.000 | ≈ 10.000 | 100/180 | 165 min |
Kanji e parole sono stime: dal 2010 il JLPT non pubblica più liste ufficiali di caratteri e vocaboli. Durata della prova e punteggi minimi sono invece quelli ufficiali.
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Domande frequenti
Le stime più citate parlano di 575–1.000 ore complessive partendo da zero, cioè indicativamente 250–400 ore dopo l'N5. Con un'ora al giorno, tra i sei mesi e l'anno.
Circa 300 kanji e 1.500 parole secondo le liste non ufficiali più usate. Dal 2010 il JLPT non pubblica più elenchi ufficiali: sono stime ricavate dalle prove passate.
Se studi per certificarti sì: l'N4 non è richiesto da nessuno e nessun livello è prerequisito di un altro. Se studi per imparare no: la grammatica N4 è la base di tutto quello che viene dopo, e saltare l'esame non significa saltare i contenuti.
In genere no: per i visti di lavoro e la maggior parte delle aziende contano N2 o N1. L'N4 resta utile come traguardo intermedio e per alcuni programmi di scambio o tirocinio.
60 punti su 180, un terzo del totale, con un minimo obbligatorio: si può essere fortissimi in grammatica e non passare comunque a causa dell'ascolto.